Favole incrostate di ghiaccio

Una volta, tanto ma proprio tanto tempo fa, in un regno piccolo e completamente sconosciuto, viveva tutta sola una bambina di ghiaccio. La bambina non aveva genitori, o almeno non li aveva mai conosciuti. Non aveva neanche amici, era troppo fredda perché qualcuno potesse giocare con lei.
Viveva in cima a una montagna circondata di stelle, in una casetta di neve. Ogni mattina la bambina di ghiaccio senza nome usciva dalla casetta e guardava il sole. Non poteva guardarlo troppo, perché si sarebbe sciolta. Sulla montagna vicina viveva, invece, un re presuntuoso con la sua famiglia: una regina cattiva e il loro unico figlio. Il principino era giovane, onesto, bello come il sole. Era l’opposto dei suoi genitori. Un giorno il principino andò a fare una passeggiata e incontrò la bambina. Si innamorò subito…

Una bambina fatta di ghiaccio che non può guardare il sole, un nano innamorato della sua papera d’oro, un clown triste in cerca di qualcuno da far ridere… Tredici fiabe surreali e poetiche, in cui si smarriscono i confini tra il possibile e l’impossibile, tra il reale e il soprannaturale, capaci di conquistare lettrici e lettori di ogni età.
Mila Pavićević gioca sapientemente con il materiale fiabesco, con esiti ironici, arguti e di grande fantasia.

Le fiabe che compongono la sua raccolta affondano le loro radici in un passato mai sopito e proseguono il loro cammino nel presente attraverso una sintesi inedita e un forte simbolismo che rispecchia gli archetipi del genere. Sono fiabe dal fascino imperituro ma che al contempo risultano nuove, attuali, spiazzanti.

A impreziosire l’edizione italiana, le illustrazioni immaginifiche di Daniela Iride Murgia, che fanno vibrare il testo di nuovi rimandi al mondo onirico e della fiaba.

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